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Avatar di zoleddu75

Bello. La conclusione mi ha lasciato un po' spiazzato. In realtà, in uno sport totalmente onesto come il tennis, dove la tecnologia non lascia margini di interpretazione (come avviene in altre discilpline) il segreto è riuscire a entrare nelle fessure che la mente ossesivo-complusiva di un tennista conserva. I cosiddetti Mind games (tradurla in italiano non renderebbe). Certo si sta facendo tanto per evitare anche quelli eh..pensiamo a un tennista come Rafa, un maestro nell' entrare dentro la mente del suo avversario, giá dal riscaldamento..quanti match avrebbe terminato oggi con le regole (fatte rispettare per tutti) sullo shot clock?

Esistono ancora situazioni borderline come le richieste di MTO o di toilet break in cui in modo piú o meno lecito ognuno prova a interrompere un momento sfavorevole. Anche fingere un infortunio o imbastire una discussione infinita su un cavillo regolamentare con l' arbitro..tutte cose comunque che, per fortuna, i 2 piú forti giocatori di questo periodo non utilizzano.

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